Carrefour du Bois di Nantes: un vero successo per una fiera focalizzata solo sul presente e futuro del legno

giugno 23, 2024
Sorgente:
Christian Morasso
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L’evento di Nantes era particolarmente atteso dalle aziende del settore in quanto è l’unico evento, ormai, dedicato solo ed esclusivamente ad aziende che trasformano legno massello in  prodotti semilavorati. 

E il legno paga: 637 espositori , + 28% di superficie espositiva, 4 padiglioni Parquet – Pannelli – Carpenteria, Segati e commercio ! Fordaq abbracciava circa 400 espositori presenti a Nantes e sempre presenti nel mercato online www.fordaq.com

Il gotha delle aziende di trasformazione in segati, pannelli, travi per carpenteria, parquet e decking, semilavorati per il mobile e altri settori, esponevano le migliori lavorazioni e legni disponibili per le applicazioni attuali e future.

Le sfide infatti sono molteplici: l’avvicinarci dell’alternanza EUTR / EUDR che non è compresa e/o accettata da molti, la proposta di specie legnose alternative più economiche, disponibili e performanti, gli investimenti in produzioni più ecosostenibili e, finalmente, aumentare i contatti per vendere.

Il mercato del legno è sempre effervescente e vivo ma dopo anni di prosperità ai tempi del Covid si è caduti verticalmente e inesorabilmente in una stagflazione preoccupante: i costi delle materie prime, mano d’opera, energia sono costantemente in aumento ma i mercati di consumo sono in decrescita o in stasi quasi totale.

MERCATO PANNELLI

Il mercato dei compensati , presente in massa a Nantes con le aziende Panguaneta, Bonzano, Invernizzi, Vigolungo, Cima, Compensati Sud, Garnica, Joubert, Allin e tanti altri sono favorite da un mercato europeo che sta facendo quadrato contro le importazioni estere da Cina e altre Nazioni concorrenti, soprattutto per il Pioppo, ma per alcuni produttori le forniture di tronchi sono molto scarse a causa degli allagamenti degli ultimi mesi nelle foreste, che hanno lasciato terreni fangosi inaccessibili in tutta l’Europa centro meridionale.

Oltretutto la nidificazione di specie migratorie sta rallentando l’esbosco di molti ettari di terreno in Italia per questione ecologiche.

Il mercato tedesco è ancora il grande assente sul fronte programmazione acquisti, ma ci sono segnali che porteranno a Settembre ad aumenti inevitabili.

Carrefour du Bois di Nantes: un vero successo per una fiera focalizzata solo sul presente e futuro del legno

MERCATO SEGATI e SEMILAVORATI LATIFOGLIA

Al nuovo padiglione XXL , molto apprezzato dagli operatori, si è riunito il gotha delle produzioni mondiali di legnami e pannelli di latifoglie temperate e tropicali: Interholco, Rougier, Florian Legno, Lamel legno, Luvisoni, Corà , Barth, Trasam, Cotimber, Ducerf, Tarteret e altri 200 espositori per la maggior parte francesi.

La qualificata clientela che si è riversata al padiglione XXL in questi 3 giorni erano per lo più distributori e importatori. Forte mancanza di grandi industrie interessate ma affluenza al top come non si vedeva da prima del Covid.

La scommessa di tutti gli espositori è trovare il legno perfetto per disponibilità / prezzo / prestazioni più che mai, poiché molte specie legnose sono fortemente limitate per parassiti (Frassino, Walnut, Cherry) o dazi doganali / CITES / Certificazioni (Ipe, Doussie, Okoume , Ipe e altri legni tropicali molto usati in Europa) oppure mancanza di tagli in foresta per il clima ma anche, e soprattutto, per la mancanza di mercato di alta gamma.

Infatti il mercato dell’alta qualità, sia tranciati che segati e semilavorati, è paralizzato dai tronchi troppo cari per le segherie e trancerie che non vedono un mercato con forte potere d’acquisto. Questo mercato d’elite è anche minacciato da prodotti surrogati derivati dal petrolio come laminati plastici, HPL, pellicole, WPC, flexyteek & Co sono molto più forti nel marketing, creando una reputazione falsa di prodotti alternativi ecologici.

Pertanto si sono visti prodotti innovativi come i lamellari in Rovere per travature (Florian Legno), lamellari Padouk e Castagno dalla Spagna (Siero Lam), pannelli Rovere e Faggio supercertificati come da Lamel legno ma anche specie legnose sperimentali come Lotofa, Red Grandis, Gmelina, Acacia ma anche il ritorno di Western Red Cedar americano, Bilinga, Kosipo, Beli.

Si sta assistendo a un maggior focus sulle certificazioni e prezzi piuttosto che qualità e proprietà tecniche dei legni, spesso azzardando nuovi filoni di essenze mai testati accuratamente come il Red Grandis per le finestre o altre applicazioni.

I prezzi sono stabili nel Rovere e Faggio , anche perché le disponibilità sono contenute, in diminuzione nel Frassino, Walnut e legnami USA in genere, che non vogliono adeguarsi ai nuovi standard EUDR, rischiando l’eliminazione dai cataloghi europei.

Carrefour du Bois di Nantes: un vero successo per una fiera focalizzata solo sul presente e futuro del legno

MERCATO CARPENTERIA IN LEGNO

Il padiglione Grand Palais ha racchiuso i più grandi fornitori d’Europa di travi , lamellari, pannelli e semilavorati per la costruzione in legno, soprattutto “MADE IN FRANCE”.

L’iniziativa presentata da BatiJournal di presentare una competizione per start-up , Woodtech Startup Challenge, col fine di trovare soluzioni per un’industria più durevole ed efficace ha raccolto molto successo.

Come nel resto d’Europa le aziende di carpenteria francesi, come Piveteaubois, Groupe Deschaumes, FCB Charpente affrontano il futuro con i marchi “Bois de France” per valorizzare il loro patrimonio forestale di Rovere, Douglasia, Pino, Larice e Abete, l’upcycling industriale e , soprattutto, la formazione con l’Accademia del Commercio del Legno, vero unicum europeo.

Sempre in primo piano anche la pianificazione ecologica, i legni impregnati, le soluzioni ignifughe e le costruzioni multipiano con la maggior partecipazione di architetti e designers.

Ricordiamo che il gruppo di costruzioni Bouygues francese, leader delle costruzioni con una crescita di fatturato del 30% annuale, era presente con una forte dedizione alle costruzioni con il legno.