Stabilità, ma con slancio
L’attuale congiuntura del settore è caratterizzata da alcune performance positive in un quadro di solida stabilità. Le note più positive giungono dal comparto dell’edilizia accessoria. Complessivamente nei prossimi mesi il settore dovrebbe mantenere la posizione acquisita, malgrado alcuni segnali in parte contrastanti da parte di alcuni imprenditori.
Costruzioni
Nel secondo trimestre dell’anno,il panorama congiunturale delle costruzioni in Ticino è caratterizzato da alcune performance positive in un quadro di solida stabilità.A fronte di un’attività che non è stata ostacolata da particolari condizioni negative e con un volume degli ordini giudicato da soddisfacente a buono, il settore rileva una cifra d’affari invariata rispetto allo stesso periodo dello scorso anno,in moderato aumento,invece,rispetto al primo quarto dell’anno.Durante questo periodo il grado di utilizzazione del parco macchine si è fissato a quota 77%, vale a dire all’incirca allo stesso livello dello scorso trimestre e di un anno prima. La valutazione complessiva della situazione dell’impresa permane positiva: il 25% degli operatori ticinesi l’hanno giudicata buona,il 66% soddisfacente e solo il 9% cattiva.
A fronte di riserve di lavoro per una durata di 5,4 mesi, le prospettive non segnalano variazioni di rilievo, sia per quanto attiene alle acquisizioni di lavori a tre e a sei mesi, che agli occupati e al livello dei prezzi di vendita.
Edilizia principale
Il comparto dell’edilizia principale delinea un quadro di sostanziale stabilità.Lo dimostrano i dati sulla cifra d’affari,rimasta sostanzialmente invariata in termini annui e trimestrali. In questo contesto il sottocomparto del genio civile registra tuttavia performance migliori rispetto all’edilizia,con saldi leggermente superiori. Il giudizio sugli ordini espresso dalle aziende dell’edilizia è soddisfacente,da buono a soddisfacente invece nel genio civile (saldo a +21). Durante questo trimestre il grado di utilizzazione del parco macchine si mantiene ad una quota piuttosto elevata:75% nell’edilizia e 78% nel genio civile.Infine,nei due sottocomparti, traspare soddisfazione relativamente alla situazione globale dell’impresa,con un saldo che nell’edilizia raggiunge quota + 17,mentre risulta pressoché nullo nel genio civile. Le prospettive lasciano intravedere un possibile lieve cedimento nell’acquisizione di lavori a tre e a sei mesi.Nel complesso l’occupazione non subirà però grossi cambiamenti, sebbene nel genio civile le previsioni indicano una leggera variazione al ribasso.In generale, per il prossimo trimestre, i prezzi di vendita non dovrebbero subire modifiche sostanziali.
Edilizia accessoria
Dai dati relativi all’edilizia accessoria emerge un quadro congiunturale più favorevole rispetto a quello dell’edilizia principale. A fare da locomotiva sono principalmente le performance riportate dalle aziende attive nei lavori d’installazione. Lo confermano i dati sulla cifra d’affari, che mostrano per questo sottocomparto un’evoluzione positiva in termini annui e trimestrali,con saldi nettamente superiori rispetto a quelli registrati dal comparto nel suo complesso (per le aziende attive nei lavori di completamento si è perfino rilevato una leggera regressione annua, con saldo a -13). Di tenore analogo i risultati relativi alle valutazioni degli ordini e della situazione generale dell’impresa: soddisfazione elevata nei lavori di installazione (saldi rispettivamente a +44 e +55) e risultati solo soddisfacenti nei lavori di completamento. Il quadro delle prospettive mette in evidenza scenari a tonalità differenti.Dalle aziende attive nei lavori di installazione si ottengono segnali di moderata crescita per l’occupazione e le acquisizioni di lavoro a tre e a sei mesi,mentre i prezzi dovrebbero rimanere invariati. Per le aziende attive nei lavori di completamento,invece,non si prevedono nel complesso cambiamenti di rilievo nel breve e mediotermine.
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